1.Quanta distanza c’è tra ciò che ti appassiona e ciò che fai?

 

 

Con questo articolo vorrei trasmettere la mia esperienza con una nuova tecnologia adottata nella pratica clinica: un software di catalogazione delle immagini che mi permette di comunicare in modo efficiente ed efficace con il paziente. In che modo?

Grazie ad una scheda SD wifi e al software che mi mostra in tempo reale le foto appena scattate e rendendole visibili non solo a me ma anche al paziente.

 

Mi presento, sono Sofia Drivas, igienista dentale e amo poter convergere le mie passioni nel mio lavoro.

Sono appassionata di fotografia e tecnologia e ho deciso di imparare a fotografare in modo corretto e con gli strumenti adeguati nel mio settore lavorativo.

Ho da poco introdotto nella mia pratica clinica l’utilizzo della macchina fotografica reflex per documentare i casi dei miei pazienti: pre e post igiene professionale, sbiancamento, icon etc..

Fare delle belle foto però non basta.

Ho iniziato ad usare un software per la catalogazione delle immagini che mi permette in tempo reale, appena scattata la foto di farla vedere sul tablet, per poterla mostrare immediatamente al mio paziente e commentarla insiem. Il software Dip Dossier, pensato nello specifico per il settore odontoiatrico e una scheda di memoria wifi che comunica in tempo reale con il mio pc. Dal software poi si può inviare direttamente via mail la foto al paziente,catalogarla, far vedere il pre e il post trattamento (vedi foto) e fare post produzione.

Cosa cambia dall’aver fatto una bella foto ad averla potuta condividere con il paziente? il rapporto di comunicazione che si instaura cambia completamente.

Con questo insieme di strumenti tecnologici ho potuto trasmettere le mie passioni ma soprattutto ho messo al centro il paziente, discutendo insieme il caso, con delle foto visibili anche a lui. Attraverso il pc/tablet touchscreen il paziente “tocca con mano” la sua foto, la ingrandisce nei punti di interesse e ne discute con me. Il paziente oltre ad essere stato 2kjlPOVUDieMomqodAsLu2ephcxduIy2

informato, viene anche reso consapevole del proprio stato di salute orale in modo a mio avviso più completo.

Anche Apple, nel suo sito, nella sezione salute, parla dell’Ipad che ti cura e quindi dell’utilizzo di queste nuove tecnologie per la salute sistemica del paziente

 

  1. Come cambia la comunicazione

 

Attraverso questi tool, ho cambiato il mio stile di COMUNICAZIONE: ho comunicato in modo efficiente ed efficace.

In modo efficiente perché ho catturato l’attenzione del paziente nel minor tempo possibile, qualità essenziale

In modo efficace perché le immagini restano molto più impresse delle parole.

Questo grafico mostra le percentuali dell’efficacia della comunicazione

Si parla negli ultimi anni di PICTURE SUPERIORITY EFFECT

 

Cosa è il PSE?

 

L’effetto della superiorità dell’immagine si riferisce al fenomeno in cui le immagini sono più probabili da ricordare delle parole.

Si basa sul concetto che “la memoria umana è estremamente sensibile alla modalità simbolica di presentazione delle informazioni sugli eventi”.

Le immagini hanno vantaggi rispetto alle parole per quanto riguarda la codifica e il recupero della memoria perché le immagini sono codificate più facilmente e possono essere recuperate dalla modalità simbolica.

Le immagini sono percepibili più distinte tra di loro che le parole, aumentando così la loro possibilità di recupero nella memoria. Si ritiene inoltre che le immagini possano valutare il significato più direttamente delle parole.

 

Non bisogna focalizzarsi solo su quanto vedo bene io, in qualità di professionista ma ho l’obbligo di FAR VEDERE al paziente.

 

  1. Dalla comunicazione ad una motivazione consapevole

Se comunico in modo corretto, efficace ed efficiente anche la motivazione del paziente sarà più consapevole e si otterranno dei risultati migliori.

 

Infine voglio concludere questo articolo con due slide che riassumono i vantaggi dell’utilizzo di questa tecnologia nella pratica clinica odontoiatrica e dei consigli per usarle al meglio.

 

Credo nell’importanza di poter trasmettere le proprie passioni ai pazienti che seguiamo tutti i giorni.

 

Diminuite la distanza tra le vostre passioni e il vostro lavoro