Le riviste scientifiche per gli igienisti dentali!

Scrivo questo articolo per lasciarvi la mia selezione di 7 riviste scientifiche che un igienista dentale dovrebbe seguire. L’aggiornamento è essenziale nell’epoca dell’evidence based medicine e le nostre cure devono essere sempre basate sulle migliori evidenze scientifiche. Vorrei far avvicinare il più possibile gli igienisti alla lettura mensile/settimanale/quotidiana (per livelli pro) della letteratura e per questo è nata questa mini guida che è stata la più salvata su instagram! (Grazie!)

Leggere è informarsi, è appassionarsi, è sviluppare il proprio senso critico, è saper valutare quali informazioni sono di valore o meno.

Ma ci sono anche dei problemi quando parliamo di lettura dell’evidenza scientifica: come saper riconoscere gli articoli validi da quelli che non lo sono? Come districarsi nel Mare Magnum di Pubmed? A volte, cercare in un database così ampio può farci paura, può disorientarci e per quello, quando ricerco un determinato topic ho alcuni capi saldi che voglio condividere con voi.

PRIMO: qual è l’impact factor della rivista in cui è stato pubblicato l’articolo che voglio leggere?

Quando cerchiamo su Pubmed un argomento che ci interessa approfondire valutiamo anche in quale rivista è stato pubblicato. Ci sono riviste più autorevoli e altre meno. Come valuto la rivista scientifica? In un modo semplice: guardando il suo impact factor.

Che cos’è l’impact factor di una rivista scientifica?

L’Impact Factor è un indice bibliometrico sviluppato dall’Institute for Scientific Information (ISI) nel 1961. Misura il numero medio di citazioni ricevute, nell’anno di riferimento considerato, dagli articoli pubblicati da una rivista scientifica nei due anni precedenti: è pertanto un indicatore della performance dei periodici scientifici, che esprime l’impatto di una pubblicazione sulla comunità scientifica di riferimento.
L’Impact Factor di una rivista non esprime in sé un valore, ma se il numero di citazioni è elevato questo sicuramente denota che gli articoli siano validi.

Scegliamo anche le riviste che sono peer reviewed e indicizzate. Cosa significa? Le riviste indicizzate si distinguono dalle altre perché sono appunto indicizzate in database bibliografici ufficiali come Medline (Pubmed), Scopus e Web of Science.

Come sapete la mia materia prediletta è la parodontologia quindi vi presento le riviste che seguo di più e da cui traggo la maggior parte di nuove informazioni nel campo della parodontologia clinica e perio-medicine

  1. Journal of Clinical Periodontology: il Journal of Clinical Periodontology è la rivista dell’European Federation of Periodontology e ha un impact factor elevato. Troverete sicuramente la migliore letteratura scientifica in campo parodontale! Per esempio potete trovare i full text delle linee guida del trattamento secondo la nuova classificazione delle malattie parodontali o altri articoli interessanti di rilevanza clinica anche per l’igienista dentale come questo !

2. Journal of Periodontology: è la rivista dell’Accademia di Parodontologia Americana, anche qui troverete sempre articoli di alto valore.

Alcuni articoli interessanti che sono stati pubblicati nell’ultimo numero:

3. Periodontology 2000: questa rivista, oltre ad avere un impact factor altissimo, è molto particolare perché ogni monografia che esce raccoglie i migliori articoli che sono stati pubblicati su un argomento. L’ultimo numero per esempio parla di prevenzione delle malattie parodontali (Ottobre 2020) quindi ottimo per noi igienisti dentali e ottimo spunto per tesi di laurea. La monografia invece di Febbraio 2021 parla di microbioma orale, un argomento che troveremo sempre di più in futuro!  

4. International Journal of Dental Hygiene: ecco questa è la nostra rivista quindi direi che non poteva non rientrare nella mia lista di riviste preferite !

 

5. Clinical oral Implants Research: sempre di più in futuro, la challenge degli igienisti dentali sarà quella di trattare le mucositi peri-implantari che hanno una prevalenza molto alta nei pazienti con riabilitazioni implantari. Ogni anno vengono messi sempre più impianti e così sempre più pazienti avranno bisogno delle nostre skills per la prevenzione delle patologie peri-implantari. (Anche questo potrebbe essere un ottimo argomento tesi per l’ID del futuro)

A questo link trovate un articolo interessante fresco di pubblicazione sulla perdita di osso crestale su impianti con diverse superfici e su pazienti parodontali. 

6. Journal of Esthetic and Restorative dentistry e Journal of Cosmetic Dentistry: perchè queste riviste potrebbero interessare ad un igienista dentale? Perchè ci sono articoli come questo  che parlano di management clinico delle fluorosi o di disturbi di sviluppo dello smalto. Questa area interessa a chi piace approfondire il campo dell’estetica dentale con i trattamenti ICON, sbiancanti, remineralizzanti e la fotografia clinica. Abbiamo molto da imparare dai colleghi odontoiatri. Intanto direi che dovremmo tutti imparare a documentare bene un caso e chi si occupa di estetica dentale ce lo può spiegare bene ;).

Altre info interessanti:

Se siete anche voi appassionati di Parodontologia vi consiglio di seguire il sito della federazione Europea di Parodontologia che, a causa di questa pandemia, ha iniziato vari progetti online con diversi speaker da tutta Europa. Uno dei progetti che ho apprezzato di più è stato il Simposio sulla parodontite dove trovate 16 video sulla spiegazione delle nuove linee guida europee e le PERIO TALKS. Vi consiglio di iscrivervi alla loro Newsletter per non perdervi le prossime talk gratuite! Se inoltre non sapete quale articolo leggere, nella rivista gratuita dell’EFP che si chiama Perio Insight trovate il riassunto di 3 articoli pubblicati nel Journal of Clinical Periodontology!

La mia esperienza personale

Come ho scritto già su Instagram a me piace dedicare 10/15 minuti della mia mattinata alla lettura di un articolo scientifico pubblicato in queste riviste selezionate. Questa routine mi da sempre una carica nuova e rinnova la mia passione per il mio lavoro. Ho fissato un limite di tempo perché alla mattina si hanno sempre tante cose da fare e perché così sono super concentrata e cerco di ricavare le info che mi sono più utili anche in così poco tempo. Certo, ogni tanto sarebbe utile soffermarsi un pochino di più. Con questa routine, ho già letto in 3 mesi più di 60 articoli ! Un traguardo che non credevo di poter raggiungere e mi sembra che il mio bagaglio culturale sia aumentato notevolmente! Mi sto concentrando soprattutto sugli articoli che sono stati pubblicati più recentemente.

Spero che questo articolo possa esservi stato utile per farvi appassionare un pochino alla letteratura scientifica ;)!!

Alla prossima,

Sofia