• Home
  • Chi sono
  • Corsi & Consulenze
  • Community
  • Blog
  • Contatti
  • Gestione prenotazioni
  • Accesso / Registrazione Collegamento alla pagina di accesso/registrazione Collegamento alla pagina di accesso/registrazione
  • Menu Menu
  • Carrello Carrello
    0Carrello
633 views
Casi clinici, per i professionisti

La Perimplantite: approccio non chirurgico, flapless o chirurgia?

La peri-implantite rappresenta oggi una delle sfide più complesse in ambito odontoiatrico.

Non risparmia nessuno: colpisce tutti gli studi dentistici, anche i più rigorosi nelle procedure; si manifesta persino in pazienti, seppur in misura minore, non parodontali.

Quello che rende questa patologia particolarmente insidiosa è la sua natura subdola e silente. La peri-implantite progredisce spesso inosservata, manifesta caratteristiche sito-specifiche uniche e, una volta diagnosticata, presenta una progressione rapida che richiede interventi mirati e tecnicamente complessi.

Di fronte a questa realtà clinica nasce l’esigenza di esplorare nuove strategie terapeutiche. Questo articolo presenta un approccio innovativo alla gestione della peri-implantite: una metodica che si posiziona strategicamente tra la terapia non chirurgica tradizionale e l’intervento chirurgico, con l’obiettivo di massimizzare l’efficacia della strumentazione riducendo al minimo l’invasività della procedura.

Tra l’approccio chirurgico e la terapia non-chirurgica tradizionale c’è una terza opzione

Vent’anni fa esisteva una sola strada per trattare la perimplantite: la chirurgia. Era l’unica opzione disponibile, spesso invasiva e non sempre risolutiva. Oggi la situazione è completamente diversa.

Il Prof. Antonio Linares, esperto di fama internazionale nel trattamento della perimplantite e co-autore delle linee guida internazionali, ha sviluppato un protocollo alternativo. Un approccio che segue le caratteristiche istopatologiche della lesione e che sempre più colleghi stanno adottando con risultati sorprendenti.

Il risultato più impressionante? Una riduzione del 90% delle chirurgie necessarie per trattare la perimplantite.

Perché la perimplantite è così complessa

La perimplantite presenta sfide uniche che richiedono un approccio modificato rispetto al trattamento delle parodontiti.

Il tessuto di granulazione: un nemico 4 volte più aggressivo

Il tessuto di granulazione che si forma attorno agli impianti è 4 volte maggiore rispetto a quello che troviamo nella parodontite. Questo rende l’infezione dei tessuti molli particolarmente problematica e molto più profonda. Questo fa si che la strumentazione deve prendere in considerazione questa condizione.

La superficie implantare viene contaminata

L’impianto si contamina in superficie ma non si infetta in profondità come il tessuto circostante. Questo richiede protocolli di decontaminazione specifici per le superfici implantari.

Il dilemma della rimozione dell’impianto

Rimuovere un impianto significa creare un difetto osseo importante e profondo. Rigenerare osso in senso verticale è estremamente complesso. L’obiettivo diventa quindi allungare la vita dell’impianto per almeno alcuni anni in più.

La terza via: l’approccio chirurgico flapless mini-invasivo

Tra la terapia non chirurgica tradizionale e la chirurgia esiste una terza categoria: l’approccio chirurgico flapless mini-invasivo.

Perché flapless?

  • Riduce drasticamente la morbidità
  • Minimizza il trauma ai tessuti senza elevare lembi
  • Non richiede suture o incisioni con lama
  • Il paziente lo percepisce come non chirurgico

I risultati dell’approccio flapless

Uno studio su oltre 100 pazienti e 350 impianti ha dimostrato risultati eccezionali:

  • 54% di risoluzione completa della perimplantite
  • 85% degli impianti presenta profondità di sondaggio ≤ 5mm

Nota importante: questi risultati sono stati ottenuti associando, in diversi casi, azitromicina per 3 giorni in dose singola, ma l’uso di antibiotici deve essere sempre valutato con estrema precauzione.

Leggi l’articolo completo qui!

Il protocollo flapless step by step

Il protocollo flapless viene descritto nell’articolo che ti ho proposto nella riga sopra ma l’ho schematizzato qui per una lettura più chiara e rapida:

Strumentazione necessaria:

  • Occhiali ingrandenti
  • Curette Columbia 4R/4L
  • Ultrasuoni con inserti sottili (PS)
  • Airflow con polvere di eritritolo
  • Soluzioni per irrigazione

Step Operativi Dettagliati

1. Preparazione del Campo

  • Rimozione della corona (se necessario per l’accesso)
  • Anestesia locale

2. Debridement Iniziale

  • Curettage con strumenti Columbia 4R/4L
  • Movimento circolare attorno all’impianto
  • Rimozione completa del tessuto di granulazione
  • Esposizione di almeno 2mm di osso crestale

3. Decontaminazione Superficiale

  • Separazione del tessuto dall’impianto con sonda
  • Ultrasuoni con irrigazione abbondante
  • Airflow con polvere di eritritolo

4. Disinfezione Finale

  • Irrigazione con perossido di idrogeno 3%
  • Risciacquo con soluzione salina sterile

5. Finalizzazione

  • Riposizionamento protesi nella stessa seduta
  • Prescrizione clorexidina per 15 giorni
  • In alcuni casi considerare la prescrizione di antibiotici sistemici (personalmente non li prescriviamo quasi mai)

Durata del trattamento: 1 ora e 30 minuti

La mia classificazione interna a stadi della perimplantite

Le perimplantiti non sono tutte uguali per questo, seguendo le linee guida della parodontite, ho stilato una mia classificazione in base alla gravità della perimplantite.

Stadio 1 – Perimplantite Iniziale-moderata

  • Perdita ossea: fino al 30%
  • Spire esposte: 1-3 massimo
  • Approccio: no antibiotici, a volte non necessaria la rimozione della protesi se pulibile

Stadio 2 – Perimplantite Grave

  • Perdita ossea: fino al 50%
  • Spire esposte: circa metà delle spire
  • Approccio: approccio chirurgico flapless mini-invasivo prima della chirurgia, rimozione della protesi nel 90% dei casi

Stadio 3 – Perimplantite Gravissima

  • Perdita ossea: oltre il 50%
  • Spire esposte: più del 50%
  • Approccio: approccio chirurgico flapless mini-invasivo prima della chirurgia, rimozione della protesi, valutare l’impiego di antibiotici se la perimplantite è presente su più impianti con suppurazione

Stadio 4 – Perimplantite Hopeless

  • Caratteristica: mobilità dell’impianto
  • Approccio: rimozione necessaria

Antibiotici: quando?

L’uso degli antibiotici sistemici viene riservato a solo l’1% dei pazienti. I criteri di prescrizione sono molto specifici:

Quando Prescrivere Antibiotici

  • Perimplantiti profonde (>7mm)
  • Coinvolgimento di più impianti
  • Forte suppurazione
  • Infiammazione estesa

Protocollo Standard

  • Azitromicina 500mg ogni 24h per 3 giorni
  • Solo in casi selezionati e dopo attenta valutazione da parte del parodontologo

Qui una revisione sistematica con meta-analisi sull’impiego degli antibiotici durante il trattamento chirurgico e non chirurgico delle perimplantiti.

Seppur le revisioni dimostrano che l’impiego degli antibiotici ha portato dei benefici tangibili, la nostra filosofia è quella di non utilizzarli se non in rarissimi casi.

Case study: Perimplantite stadio 1

Il Paziente

  • Età: 41 anni
  • Stato parodontale: buono
  • IOD: ottimale
  • Impianto posizionato: 2017, sede 25
  • Sintomo principale: sanguinamento nell’area implantare

Il Trattamento Personalizzato

Analisi Preliminare

  • Test Prebiomics: disbiosi presente, flora batterica tipica delle perimplantiti
  • Nessuna resistenza batterica agli antibiotici rilevata

 

Protocollo Applicato (1 ora di trattamento)

  1. Perisolv (ipoclorito di sodio 0,5%): distacco tessuto di granulazione e decontaminazione iniziale
  2. Curettage per rimozione tessuto di granulazione
  3. Ultrasuoni con inserti metallici ad alta potenza
  4. Ripetizione perisolv-curettage-ultrasuoni fino a buona visibilità
  5. Airflow con polvere di eritritolo per decontaminazione spire
  6. Irrigazione con soluzione salina
  7. Acido ialuronico finale (Regedent)

I Risultati a 3 Mesi

✅ Infiammazione completamente risolta
✅ Disbiosi eliminata
✅ Difetto osseo remineralizzato

Nota: In questo caso stadio 1, la protesi non è stata rimossa grazie all’accesso sufficiente.


Adattabilità del protocollo:

L’approccio flapless si adatta perfettamente a tutti gli stadi di perimplantite:

Per Stadi Avanzati (Stadio 2-3)

  • Rimozione obbligatoria della protesi
  • Debridement più esteso del tessuto di granulazione
  • Maggiore attenzione alla visibilità delle spire
  • Valutazione individuale dell’invasività necessaria

Conclusioni

Il trattamento non-chirurgico della perimplantite e l’approccio flapless rappresentano una vera rivoluzione nel nostro settore. I risultati clinici dimostrano che è possibile ottenere:

  • Riduzione drastica delle chirurgie (90% in meno)
  • Maggiore comfort per il paziente
  • Risultati clinici documentati e riproducibili
  • Approccio personalizzato basato sulla classificazione della gravità

Per approfondire il mio approccio non-chirurgico ti consiglio la lettura di questo articolo: Il protocollo clean and seal.

Iscriviti alla mia Newsletter per rimanere aggiornato sui miei prossimi corsi di formazione anche su questo tema: Iscriviti qui!

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.sofiadrivas.it/wp-content/uploads/Untitled-design.jpg 1080 1920 sofiadrivas /wp-content/uploads/logo-sofia_drivas.svg sofiadrivas2025-09-08 13:51:582025-09-08 13:51:58La Perimplantite: approccio non chirurgico, flapless o chirurgia?
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Iscriviti alla mia newsletter per rimanere aggiornato sui miei prossimi eventi ma anche per ricevere i miei approfondimenti ed ebook dedicati solo agli iscritti!


Iscriviti ora!
logo sofia drivas

Chi sono

  • Sofia Drivas
  • Blog
  • Contatti

Link utili

  • Domande frequenti
  • Corsi & consulenze
  • Gestione prenotazioni
Inserisci la tua mail per ricevere i miei approfondimenti ed ebook dedicati solo agli iscritti
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Devi accettare per ricevere le newsletter
Devi accettare il trattamento dati personali

Grazie!

© 2026 SofiaDrivas, all rights reserved

Termini e condizioni | Privacy Policy | Site by gosmartpress

logo sofia drivas

Inserisci la tua mail per ricevere i miei approfondimenti ed ebook dedicati solo agli iscritti

Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Devi accettare per ricevere le newsletter
Devi accettare il trattamento dati personali

Grazie!

Link utili

  • Domande frequenti
  • Corsi & consulenze
  • Gestione prenotazioni

© 2026 SofiaDrivas, all rights reserved

Termini e condizioni | Privacy Policy | Site by gosmartpress

Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto